Graziano Galvani

NOVA SCRIMIA

Perché inserire un'intervista con uno dei più grandi esponenti delle Arti Marziali italiane in un sito che tratta di Arti Marziali filippine? Prima di tutto non volevo perdere l'occasione di divulgare le informazioni relative ad un grande patrimonio marziale tutto italiano, che trae la sua forza dalla scuola rinascimentale ma anche dalla scuola medievale dalla quale non possiamo prescindere e che ha nei Magistri Fiore ei Liberi (1409) e Filippo Vadi (1485) così come consideriamo in questo contrsto tutti i Maestri della scuola italiana
dal 600 ai primi del 900, poi perché se andiamo ad esaminare bene la genesi di alcune tecniche di combattimento che sono patrimonio dell'Arnis/Kali/Escrima filippino, scopriremo che sono di origine italiana. La dominazione spagnola nell'arcipelago delle Filippine ha influenzato pesantemente lo stile di combattimento con le armi filippino, ma a loro volta gli spagnoli hanno acquisito queste tecniche dai maestri d'arme italiani.

"Nova Scrimia" è un'associazione che promuove lo studio e la diffusione delle tecniche di combattimento a mani nude e/o con armi di origine italiana. La sede è in un paese alle porte di Verona e il rappresentante è Messer Graziano Galvani, coadiuvato da quattro suoi collaboratori: Messer Roberto Girlanda, Messer Roberto Chiaramonte, Messer Giovanni Proietti e Messer Roberto Signoretto. Insieme formano il Circolo della Tavola. Sono stato invitato ad assistere ad una loro lezione tipica in un enorme palestra nella periferia del paese di Bovolone. Gli studenti che ho avuto modo di vedere sono di età piuttosto giovane e ci sono anche alcune ragazze. La lezione inizia con una corsetta per riscaldarsi (lo spazio a disposizione permette di fare un buon circuito di corsa) e poi la classe viene divisa in base all'anzianità degli allievi. Gli esercizi sono subito focalizzati sulla concretezza della tecnica. Ad esempio il riscaldamento per gli esercizi a mani nude è effettuato con i guantoni: questo per dimostrare che energia viene richiesta per l'esecuzione di questi esercizi di base. Mentre assisto alla lezione Messer Graziano mi illustra le caratteristiche delle tecniche studiate nella Nova Scrimia e i relativi cenni storici. La passione e la competenza in materia è evidente. La serietà con cui preparano gli allievi, piuttosto grintosi ad una prima occhiata, comunica un'idea di entusiasmo contagioso. Il "tirar d'assalto" è pratica comune fin dai primi tempi dell'istruzione dell'allievo: giustamente solo così è in grado di sviluppare una tecnica di combattimento realistica. Esercizi di base a parte, se non ci si confronta "sul serio" con qualcuno difficilmente faremo emergere la nostra capacità di difenderci seriamente. La lezione si svolge, quindi, tra esercizi di base e confronti armati con o senza e protezioni, a seconda del livello raggiunto dall'allievo. Per quanto questi confronti siano energici, vige sempre una fortissima forma di rispetto per l'avversario. Il cameratismo sembra essere una cosa quasi palpabile nell'aria. La lezione si conclude con un grido all'unisono: LEON!

 

 

punto elenco Quando hai iniziato a praticare arti marziali e perché?

Ho iniziato 25 anni fa all’età di dodici anni con il Judo, grazie ai corsi che si tenevano alle scuole medie "Alle Stimate" che frequentavo a Verona.

L’atmosfera era molto bella e coinvolgente: ricordo gli esercizi seduti sulle ginocchia tutti in cerchio, le cadute, le capriole, le prese e i nomi in giapponese delle tecniche...

L’idea per quanto ricordo, non era quella di poter picchiare gli altri ma forse quella di acquisire poteri quasi magici ...

punto elenco Quali arti marziali hai praticato e per quanto tempo?

Judo naturalmente negli anni della formazione scolastica, l’Arte tradizionale Viet Vo Dao Vovinam negli anni 80 con il Maestro Nguyen Huu Sang, con il quale studiai anche la pratica del combattimento sportivo Vo Tu Do alla storica palestra Sakura a Verona; con la squadra di combattimento giravamo i primi tornei interstile per confrontarci con altre discipline; quando si tornava a casa la macchina la guidava il meno acciaccato.

Divenni Istruttore e tenni su mandato del Maestro le lezioni del primo corso di Vovinam proprio alla Sakura.

All’inizio degli anni 90 partecipai al seminario del M° Bob Breen ( Kali) a Milano e frequentavo le lezioni del M° Matagay da cui ricevetti la cintura nera nell’Arnis Lanada.

Proprio seguendo i seminari ed i corsi di Kali mi avvicinai all’Arte marziale italiana: grazie ad un libro Diario di bordo viaggio intorno al mondo, scritto dal vicentino Antonio Pigafetta secondo di bordo e luogotenente di Magellano nella spedizione di conquista delle Filippine, scoprii che diversi erano gli italiani arruolati ed imbarcati dagli spagnoli come soldati di ventura ( mercenari).

Gli spagnoli assoldavano infatti italiani e portoghesi perché riconoscevano in loro i migliori combattenti sia nell’uomo contro uomo che nelle scaramucce.

Questo mi portò a voler capire com’era il loro modo di combattere e quanto scoprii mi coinvolse via via sempre di più, non solo tecnicamente ma anche nel modo di vivere la pratica e l’Arte marziale stessa.

Da allora sono passati otto anni; le Arti guerriere e la scienza marziale dei nostri avi mi hanno completamente assorbito nei loro tesori.

punto elenco Che regime di allenamento personale segui?

Attualmente due volte alla settimana tre ore con il Circolo della Tavola ( i cinque componenti e fondatori della NOVA SCRIMIA) in quelle che chiamiamo le riunioni del Circolo ( esercizi della tolda, assalti alle varie armi: bastone, spada e daga, coltello, mani libere, provvidente, coltello e lanterna, tabarro e bastardo, quadriglie, giochi rusticani, confronti cavallereschi alla prima botta, ecc...).

Due volte alla settimana scherma sportiva in sala( lezione e assalti) e due o tre volte a seconda della condizione allenamento individuale al mattino ( 6.00-7.30).

Di fondo resta comunque la pratica viva dell’Arte, che vuole ci si addestri con naturalezza nell’occasione propizia e quando il corpo "chiama".

Secondo antica costumanza e ricordando che le prime sale d’armi si trovavano nelle hostarie, in media una volta ogni quindici giorni tavolata e brindisi con il Circolo ( anche questo è SCRIMIA) e in occasione dei seminari con la Confraternita degli Istruttori.

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punto elenco Una lezione tipica di Nova Scrimia

La lezione nella sala d’armi principia in gruppo con esercizi di scioltezza, esercizi a solo, lavoro a coppie con la scherma di bastone moderna e mani libere; poi si formano dei piccoli gruppetti che a seconda del livello si cimentano nelle diverse materie seguiti dagli Istruttori che a turno fanno anche lezione individuale a rotazione con gli schermidori, mentre altri tirano in Assalto alle varie armi, o si esercitano nelle prese vitali o nei giochi di concordia delle mani libere.

Si ritorna tutti insieme per gli esercizi finali e per il saluto di congedo.

punto elenco Chi è l’allievo tipico della Nova Scrimia?

Per lo più marzialisti, ma anche schermidori e praticanti di sport da combattimento, oltre naturalmente a chi si avvicina per la prima volta ad una pratica marziale.

punto elenco Si è mai dovuto fronteggiare una situazione di difesa personale per davvero?

Si, sia individualmente che in un contesto di più persone coinvolte.

Non casi gravi, ma uscito dalla situazione ho dovuto come si dice "leccarmi le ferite".nova4.jpg (5017 byte)

punto elenco Progetti per il futuro?

Far conoscere l’affascinante tradizione marziale dei nostri avi e la sua straordinaria attualità grazie alla NOVA SCRIMIA prima nella sua terra d’origine e poi nel mondo intero, certi che il credo antico adottato dalla Fratellanza NOVA SCRIMIA l’Arte si studia per diletto, scienza e conservazione della vita possa essere un valore proponibile ovunque.

Stiamo preparando due libri che usciranno nel 2001: uno sarà sulla conservazione della vita ( difesa personale vitale) un altro che presenterà l’opera di un grande Magistro del 1400, vista con gli occhi di un praticante del III millennio.

Inoltre uscirà all’inizio dell’anno il primo Quaderno Tecnico della collana I CLASSICI NOVA SCRIMIA, veri e propri Trattati che affrontano le materie dell’Arte presentandone la struttura ed entrando nei dettagli della tecnica.

E poi seminari, Campus, adunanze e i Corsi di Formazione che terremo in giro per l’Italia grazie anche al contributo della Confraternita degli Istruttori.

nova1.jpg (8826 byte)nella foto Messer Graziano Galvani illustra la lezione.

VIDEO: SEQUENZA D'ASSALTO CON I BASTONI DA PASSEGGIO

VIDEO: SEQUENZA D'ASSALTO CON SPADA E DAGA

Per chi volesse maggiori informazioni sull'associazione NOVA SCRIMIA può trovarle sul sito WWW.NOVASCRIMIA.COM

 

 

 

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Gli autori del sito insieme ad una parte della Confraternita Nova Scrimia

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